Friday, 7 April 2017

Lina Wertmüller & Rita Pavone in 1964


Lina: così va il testo: 'In cortile ho organizzato con Geppina e L'Angiolino e col piccolo Pietrino un serraglio che è un bijoux; rimediat la tintura necessaria per giocara comminciamo a pitturare belve rosse e blù, e giù a pitturar e a tinteggiar, guarda che bel serraglio riuscimmo a far. ('Il serraglio' dalla colonna sonora dells sceneggiato musicale televisivo 'Il Giornalino di Gian Burrasca' 1964 - scritto da Lina Wertmüller, con musica di Nino Rota

Si dipinge in rosso il cane che chiamavasi Bianchino e così da un barboncino ecco qui un gran bel leon tutto verde, un coccodrillo sul maiale improvvisato ridipinto e insalsicciato in coperton e con poi Messi qua e là, la pecorella in tigre si cambierà'. 


'Rifacemmo anche la zebra dipingendo sul ciuchino strisce bianche ed in turchino che faceva un figuron. Ad un rammo sospendemmo per finire anche Pietrino e il frignante Frugolino era un scimmion'. 

Ma ecco correr per il campo, contadina e contadino, babbo e mamma di Pietrino, tutti in gran disperazion. Si strappavano i capeeli  'Il mio poro maialino. Il bambino, il mè Pietrino..!' Che esagerazion!

Ma per evitar contrarietà, saltai su ciuco e tela a gran velocità...    'Il serraglio' (Wertmüller-Rota) 


'Quelle piccole stazioni dove i treni non si fermano, sono quelle che mi piacciono, non so perchè.
Hanno tutte un giardinetto con l'aiuola di campanule, la fontana piccolissima, lo zampillo che non c`é.

C'è un orologio, la sala d'aspetto e con il fischietto il capo stazion.
Addormentato sul suo carrettino c'è un vecchio facchino con i baffon.
Vendo ancora un grembiulino, due treccine biondo pallide una bimba sotto un albero che mi guarda e mi fa ciao.

Il treno passa, con fischio saluta la piccola e quieta, tranquilla stazion.
Al suo saluto risponde corretto, col proprio fischietto il capostazion.
Passa il treno e s'allontana la stazione si riappisola
vedo ancora per un attimo la manina che fa ciao
la manina che fa ciao, ciao... ciao... ciao...       'Le piccole stazioni' (Wertmüller-Rota)


'Staser c'è qualcosa che non va nell'anima mia... Stasera c'è qualcosa che mi dà nostalgia...

Chissà com'è, chissà perch`voglio restar solo con me.

Rimango qua senza poter trovar un pò d'allegria... forse chissà vorrei tornare ancora a casa mia... casa mia, casa mia...       'Nostalgia di casa'  (Lina Wertmüller-Nino Rota)


'Ma questo Salgari, che scrittore! con i tigrotti di Mompracem e con la tigre della Malesia, il coraggioso Sandokan. E con Janez Kamamuri tutta l'India misteriosa, le odalische, le pagode e i Rajha ah ah ah, ah ah ah ah!

Ma questo Salgari, che scrittore! È proprio il mago delle avventure e ti soddisfa per ore ed ore
Quegli indiani strangolatori detti Thugs, uh uh uh. uh uh uh

Che avventure, che emozione, che passion, che passion, che scrittor!   'I tigrotti di Mompracem

on the set of 'Non stuzzicate la zanzara' in 1966. 

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